Cambio di look

La scorsa settimana ho deciso di cambiare un pò il mio colore di capelli e anche se il risultato non è esattamente quello che speravo (diciamo che il biondo non avrebbe dovuto essere così tanto intenso, ma appena accennato), ma nel complesso questo look con punte dei capelli schiarite e capelli più corti mi piace un sacco!
Intanto colgo l’occasione per mostrarvi il mio outfit.

 

 

 

 

 

 

 

Blanket scarves


ITA: Tra gli accessori che preferisco per l’autunno, sicuramente la sciarpa è una dei miei preferiti. Abbiamo due possibilità: indossare una semplice sciarpa oppure una blanket scarf. La prima volta che ne ho vista una ero nella fase shopping-da-maniaca da Zara e sono stata colpita da questa morbida e gigante sciarpa. Da quel momento ho cominciato la mia personale collezione di mega-sciarpe morbidose in tutte le sfumature di colori tipiche dell’autunno primavera. Accanto alla classica fantasia a plaid, possiamo trovare quelle tinta unita, pièd de poule e molte altre. 
La cosa da tenere a mente è sicuramente il fatto che più grande è la sciarpa, più numerosi sono i metodi con cui è possibile indossarla, anche se indossare in modo stiloso queste maxi sciarpe non è così facile come sembra. Qui entro in gioco io: ecco per voi un nuovo video sul canale dove vi mostro alcuni metodi molto semplici per indossare la vostra blanket scarf!!

ENG: In terms of autumn accessories, one of my favourite is the scarf, but you must be aware that you have two possibilities: you can wear an old-fashioned scarf or you can wear a huge blanket scarf. The first time that I bumped into a blanket scarf, I was in the Saturday shopping-mood at Zara. That wooled, soft and cozy scarf grabbed my total attention. And from then, I have collected a huge amount of blanket scarves in all the possible colour palette characteristic of autumn and winter.  Beside the classic plaid pattern, you can buy it in several different prints: pièd-de-poule, monochrome and more.

You must keep in your mind that the bigger is the scarf, the more are the fashionable ways to wear it. You can wear it as a shawl, cape and even as a blanket. However, styling this giant scarf can be tricky if you don’t want look like you’re drowning in it. This is why I decided to record a video entitled “How to style a blanket scarf”. Hope you’ll enjoy it!



A weekend in London #2 – Mademoiselle Privè

 

Il secondo giorno del nostro weekend a Londra, abbiamo deciso di visitare la Saatchi gallery, in quanto presente la mostra Mademoiselle Privè di Chanel. Siamo arrivate un quarto d’ora in anticipo rispetto all’orario di apertura della Gallery e in quel momento abbiamo realizzato l’enormità del nostro errore. Una coda chilometrica. Per fortuna la galleria era ben organizzata, quindi nell’arco di 45 minuti abbiamo messo piede all’interno dell’edificio.
La caratteristica peculiare di questa mostra è sicuramente stata la necessità di aver scaricato in anticipo l’app della mostra: senza quell’app, la mostra non avrebbe avuto alcun senso, infatti si trattava di un tour interattivo. Ogni volta che si varcava la porta di una stanza, una notifica arrivava sull’iPhone (ho fatto alcuni screenshot per darvi un’idea). Continua a leggere

Mademoiselle privè – Chanel

Leggendo un articolo riguardo la mostra Mademoiselle Privè di Chanel su Vogue, ho deciso di parlarne anche sul blog. Ebbene si, il visionario custode e creatore delle magie di Chanel ci presenta Mademoiselle Privè alla Saatchi Gallery di Londra dal 13 ottobre 2015 al 1 Novembre. Caso ha voluto che io e una mia organizzassimo una tappa shopping londinese proprio il prossimo weekend e quindi tappa fissa sarà questa mostra. Continua a leggere

Tavistock

Cosa c’è di meglio di una giornata con il proprio fidanzato passata a saccheggiare negozi di formaggio?? Purtroppo sono una patita di formaggio e quando a Tavistock ho visto un negozio pieeeno di mini e maxi formaggi, non ho resistito. Ne abbiamo provati un sacco, anche se alla fine siamo tornati a casa con un bottino spettacolare: due formaggio (uno più fresco e uno più stagionato, per tutti i gusti) e una marmellata di fichi e noci. Meraviglia. Vi mostro il look indossato per l’occasione.

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Una fashionista alla conquista del mondo

La mia storia comincia esattamente 5 anni fa, quando per la prima volta decisi di andare a Linosa, da sola. Volevo fare qualcosa di diverso e soprattutto per i fatti miei. Questo momento di indipendenza mi ha segnata e ha dato così inizio alla mia voglia irrefrenabile di andare in giro e di conquistare qualche nuova meta. Sono una persona che fa tutto molto gradualmente, quindi ho iniziato pian piano con una settimana alla scoperta delle tartarughe marine in Sicilia, l’anno successivo due mesi, poi sono stata via tre anni ad Ancona. Ad oggi sono in Inghilterra fino a data da stabilirsi.
La verità è che ho sempre fatto tutto gradualmente perchè sono sempre stata una persona insicura e sempre convinta di non essere all’altezza. Convinta di non avere le capacità per fare qualcosa all’estero. Convinta che gli altri fossero sempre meglio di me. Ora che sono qui e non si sa dove sarò tra qualche mese, vorrei darvi qualche consiglio se anche voi vi trovate nella mia stessa situazione.
Il primo passo è crederci. Se lo volete davvero presto si realizzerà, basta solo avere il coraggio di comprare il biglietto dell’aereo e di partire.


Il secondo passo è convincersi che gli ostacoli sono solo qualcosa che ci può dare la giusta grinta per andare avanti e che bisogna considerare gli errori non come delle sconfitte come un nuovo inizio.

Il terzo passo è … far stare tutto in valigia. Ebbene si, uno dei miei problemi più grandi dopo aver superato i primi due step, era proprio questo. Come ben potete immaginare non sono una tipa da “zaino in spalla”. Sono arrivata in Inghilterra che avevo ben 3 valigie, più borsa e bagaglio a mano. Più mezzo bagaglio a mano di mia madre. Ho messo in valigia praticamente tutto, ad eccezione di abitini troppo leggeri e costumi da bagno, che non sono proprio l’ideale in questa zona piovosa del mondo. Avevo organizzato tutto in questo modo: una valigia dove stava tutto il necessario per capelli, skincare, make-up, phon &Co, una valigia per scarpe e borse, una per vestiti, giacche e accessori. Il bagaglio a mano per le cose “tecnologiche” e libri. Converrebbe stare più sul leggero, ma ne ho approfittato del fatto che mia madre mi ha accompagnata.
Avevo messo via dei soldini, che mi avrebbero permesso di concedermi un pò di shopping. Nel frattempo è capitato qualcosa alle mie scarpe, penso che durante la notte si siano riprodotte. Hanno invaso la camera, nonostante fossi partita con lo stretto necessario (circa 5 paia di scarpe, che per me sono davvero poche). Non vi rivelo il numero attuale, sarebbe imbarazzante. In ogni caso credo che sia capitato qualcosa di simile anche alle giacche, alle sciarpe, agli smalti, alle collane… insomma c’è stata una arribadas generale (per chi non lo sapesse, si tratta di un evento meraviglioso in cui centinaia di tartarughe si trovano tutte sulla stessa spiaggia e depongono ciascuna centinaia di uova… insomma si riproducono deponendo tante uova dalle quali un giorno usciranno dei tartarughini).
La verità è che la mia partenza è nella mia mente era vista come un trasloco, non ero convinta di voler tornare in Italia e se tutto andrà bene, per un pò di tempo me ne starò qui. Nella mia cameretta super affollata a dormire con il piumone nel mese di agosto.

Il mondo in cui lavoro è un mondo strano. Un mondo un pò alternativo (nello stile) e in cui c’è la convinzione che se mi vesto in un certo modo, ho le unghie curate e indosso un cappello divento automaticamente una incapace, che ha paura di rompersi le unghie e di spettinarsi i capelli. Ma, mai giudicare un libro dalla copertina. Anche se viaggio con centordici valigie, indosso abitini e metto tacchi, non significa che non sia in grado di buttarmi in acqua in immersione quando necessario, di vestirmi con la tuta e di sporcarmi. Ho spalato cacca in quantità industriali quando lavoravo in un bioparco senza farmi troppi problemi. In canile mi vestivo con tuta impermeabile per portare i cani a spasso e giocare con loro sotto la pioggia e nel fango. A Linosa indossavo pantaloni larghi con cavallo basso e birkenstock tutto il giorno per essere comoda e pronta a tutto. Ho lavorato per un anno, lanciandomi in acqua anche in inverno (e con la muta umida, non la stagna!) per fare campionamenti. Tutto questo è per dirvi che i pregiudizi sono dietro l’angolo. Siate determinate, fate vedere quanto valete, non lasciatevi giudicare dallo smalto di Dior o dalla statement necklace appariscente. Convincete la gente che dietro alla ragazza super fashion, con la Louis Vuitton al braccio, ci sia una lavoratrice determinata, capace e che non ha paura di spezzarsi le unghie. Il mondo sarà ai vostri piedi.

Silvia

Taylor Swift’s style

Oggi ho deciso di dedicare questo post alla chiccosissima Taylor Swift. Mi sono imbattuta in questo look e mi sono completamente innamorata. Taylor sa mixare in modo assolutamente strepitoso capi moderni e vintage, creando un oufit finale che conquista per la semplicità e per il gusto. 
Sul podio senza dubbio lui: look composto da gonna midi floreale e camicetta a maniche a sbuffo e fiocco sul collo. L’azzurro del look viene sapientemente contrastato dal rosso di occhiali da sole e rossetto. 

Ogni abito che indossa viene trasformato e reso ancora più chic, grazie alla sua postura, alle sue acconciature e a agli accessori che indossa.

Sicuramente il tocco di classe è dato anche dalle scarpe che sceglie: che siano stringate, pumps o ballerine, sembrano sempre perfette.  

Autumn 2015 trends

L’autunno per me è sempre stato un pò fastidioso, le temperature che diminuiscono e l’estate che se ne va. Due cose che non mi piacevano per nulla. Inoltre l’arrivo della fine di agosto era legato alla fine delle vacanze e all’inizio della scuola o del periodo esami. Due cose che adoravo invece erano lo shopping di cartoleria (nuove penne, nuova agenda, nuovi quaderni… diciamolo, chi di noi non ama la cartoleria???) e lo shopping per l’outfit per il primo giorno di scuola. Queste due ricorrenze mi hanno accompagnata fino ad oggi. 
Da quando è uscito “il Diavolo veste Prada” per me è necessario vedere questo film in modo da prepararmi al meglio per le stagioni successive. Non mi chiedete esattamente per quale motivo in autunno io debba guardare proprio questo film, ma nella mia testa le due cose sono collegate.
Ecco quindi che vi mostro il mio shopping autunnale sul mio canale You Tube. Non sono mai una persona che si fa travolgere dalle mode del momento, al contrario le mie scelte sono sempre ponderate e adattate alla mia personalità e al mio stile. Quindi in questo video potrete vedere i trend del momento, secondo la sottoscritta 🙂
1) blusa cadmium orange abbinata ad una gonna fantasia e collana blu
2) gonna midi a righe di classici colori autunnali abbinata ad una blusa di pizzo dal colore neutro
3) maxi sciarpa dai colori autunnali
4) maxi cardigan beige a trecce
5) ankle boots neri
6) smalto vinaccia e statement necklace 
7) rossetti luminosi